Al blu gli stessi personaggi
fruivano l’onta montana della notte
folle e l’ansia d’agire manifesta
in fin sul formicaio si fa come
un’ombra molle in una spelonca concava,
e le luci aggobbivano su per
i rivoli dell’autostrada, che frugolava
in un fluido fuso di un agglomerato
e lì agglutinati, due amanti, dai
cuori raggruppati, come due eccelli
d’estate su una panchina.
© Basileia
venerdì 20 giugno 2008
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